4 Gennaio 2020

Ford Fiesta ST 2019: cavalli, turbo e differenziale!

Ford Fiesta ST 2019 diverte!

Non c’è compatta che tenga, non c’è hot-hatch di questo segmento di mercato in grado di avere il suo passo: la nuova Ford Fiesta ST 2019 è puro divertimento, è pura adrenalina!

Reattiva, coinvolgente, sportiva, la piccola di Casa dell’Ovale Blu ha tutti gli ingredienti giusti e non solo…

Un motore turbo tre cilindri, un cambio manuale a 6 marce, un differenziale meccanico a slittamento limitato: impossibile pretendere di più!

Una 3a generazione di successo
Cambia nell’estetica, diventa più matura ma non perde quell’appeal che caratterizza tutte le vetture firmate Ford Performance. 

3 cilindri, tre differenti modalità di guida che cambiano letteralmente il carattere della Fiesta ST 2019 .

Valvola allo scarico attiva, differenziale a slittamento limitato Quaife LSD, Toque Vectoring Control: ed è solo l’inizio!

Il nuovo differenziale meccanico LSD trasferisce dalla ruote con meno trazione la coppia in eccesso, distribuendola su quella con maggior grip.

Un dispositivo meccanico, originale, che lavora perfettamente con il Controllo Dinamico della trazione in curva, sistema quest’ultimo, che agisce sui freni controllando la velocità di rotazione tra le ruote all’interno della curva.

Fiesta ST 2019 è anche la prima hot-hatchback a montare di serie molle irregolari, non intercambiabili e direzionabili.

Migliora la stabilità e la reattività del retrotreno (ponte torcente), regalando un maggior controllo di guida. 

Le forze laterali vengono così assorbite direttamente dalle molle, rendendo il telaio ancora più rigido. 

Un consistente vantaggio tecnico che si concretizza anche in un conseguente alleggerimento del peso di 10 kg rispetto a soluzioni tradizionali ed una migliore risposta dello sterzo nei cambi di direzione. 

Gli ammortizzatori Tenneco a doppio tubo con quelli posteriori mono tubo utilizzano la tecnologia della valvola RC1 per fornire uno smorzamento dinamico e progressivo. 

Launch Control
Normal, Sport e Track, le tre modalità di guida che cambiano letteralmente il carattere e comportamento stradale della nuova Ford Fiesta ST 2019 .

Attraverso i comandi al volante è possibile selezionare il Launch Control : inserita la prima marcia, basta premere a fondo sul pedale dell’acceleratore rilasciando la frizione.

La vettura ottimizzerà coppia e regime del motore limitando al massimo lo slittamento delle ruote e massimizzando così la potenza: l’overboost al turbo garantirà la massima accelerazione!

Potenza dell’EcoBoost
Un tre cilindri, una cilindrata di 1,5 litri, una potenza massima di 200 cavalli a 6.000 giri al minuto con 290 Nm di coppia massima disponibile tra i 1.600 ed i 4.000 giri al minuto: la Fiesta ST 2019 brucia i 100 km/h con partenza da fermo in soli 6,5 secondi per una velocità massima pari a 232 km/h. 

Di serie vengono proposti i cerchi da 17 pollici, quelli da 18 sono optional unitamente agli pneumatici 205/40.

Novità anche per le colorazioni della carrozzeria: Performance Blue, Race Red, Shadow Black, Silver, Silver Fox, Frozen

White, Magnetic e Moondust.

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Ha un look che non passa inosservato, i suoi dettagli fanno la differenza!

Il primo sorriso arriva quando premiamo il pulsante Start, perché da quel doppio tubo di scarico fuoriesce un borbottio niente male. 

La valvola allo scarico parzializza il suono, in piena accelerazione l’EcoBoost diventa realmente cattivo.

Ma andiamo per step…

Primi chilometri ed arriva già quella sensazione di avere il pieno controllo della vettura, complice un comando dello sterzo diretto, sedili Recaro ultraprofilati che trattengono il corpo al millimetro ed un cambio manuale a 6 marce dalla corsa corsa e dagli innesti precisi. 

L’impianto frenante assicura spazi d’arresto record, nonostante una notevole modulabilità.

Prime curve, primi tornati e…la Ford Fiesta ST 2019 rivela il suo vero carattere.

Fulminea negli inserimenti, ha un motore pressoché infinito, con una erogazione progressiva che dopo i 3.500 giri diventa rabbiosa. 

Se non fosse per il limitatore che stacca a 6.500 giri al minuto, non finiresti mai di cercare potenza, tanta è la voglia di andare oltre, di spingersi verso un universo fatto di emozioni ma anche di pura adrenalina. 

Il differenziale autobloccante svolge a fondo il suo dovere specie in uscita da un tornante, quando chiedi la massima potenza al motore con la vettura praticamente di traverso.

Perché questo è il vero jolly della Fiesta ST , saper andar forte, saper divertire con una naturalezza incredibile. 

Marco Lasala
marco.lasala@reportmotori.it 

4 Gennaio 2020

Lexus UX 250h F Sport: elegantemente ibrida!

Lexus UX 250h punta sull’ibrido.

E’ il primo crossover di casa Lexus , ha un aspetto elegante ed una linea che non passa inosservata, trasmette sicurezza ed all’occorrenza sfodera una grinta inaspettata, perché parliamo pur sempre di un’auto lussuosa che punta al massimo comfort di bordo: UX 250h è la vera alternativa per chi vuole distinguersi e guarda al futuro. 

Nuovo Sistema Multimediale MM19
Sul model year 2019 arriva un nuovo sistema Multimediale (MM19) che prevede l’integrazione di Apple CarPlay ed Android Auto, una soluzione che offre non solo un’ottima visibilità dei contenuti del proprio smartphone sul grande schermo centrale, ma che contribuisce anche alla sicurezza, perché evita inutili distrazioni. 

L’aggiornamento automatico delle mappe del sistema di navigazione è una ulteriore funzionalità presente nello Smartphone Integration.

Il modulo Data Communication permette di registrare i dati di utilizzo della vettura creando l’offerta su misura per poter accedere ai servizi presenti nell’applicazione Lexus Link. 

Quattro allestimenti
Executive
, Premium, F Sport e Luxury, quattro abiti che offrono contenuti tecnici ed estetici differenti. 

L’allestimento Premium, è il cuore dell’offerta UX, e prevede una dotazione di serie particolarmente completa che spazia dal Lexus Parking Assist ai sensori angolo cieco (BSM) fino al Lexus Safety System +, quest’ultimo pacchetto include il Pre-Crash System con rilevamento pedoni e ciclisti, i fati abbaglianti automatici a LED, il riconoscimento della segnaletica stradale, il mantenimento di corsia con funzione di allerta e l’utile Cruise Control Adattivo, dotato anche di funzione start & stop. 

Gli allestimenti Luxury ed F Sport sono quelli più ricchi dal punto di vista della dotazione di accessori.

Cinque Stelle Euro NCAP
La nuova Lexus UX conquista le famigerate cinque stelle nei severi test Euro NCAP. 

Potenza ma anche forza, il crossover compatto giapponese è uno dei modelli più sicuri della sua categoria, ottenendo un punteggio elevatissimo: 96% nella protezione degli adulti, 85% in quella dei bambini. 

La sicurezza e l’incolumità di pedoni e ciclisti è demandata al dispositivo Automated Emergency Brake, un sistema che raggiunge un’efficacia dell’82% nei test sulla protezione degli utenti vulnerabili della strada. 

Il model year 2019 prevede anche la presenza dell’ultima versione del Lexus Safety System+, un avanzato pacchetto di sistemi di sicurezza attiva, che integra anche la presenza di 8 airbag di serie.

Il sistema Pre-Crash anche nelle ore notturne rileva l’eventuale presenza di pedoni e ciclisti: attraverso un radar ad ampia portata è in grado di rilevare l’alta possibilità di un impatto, aumentando istantaneamente la pressione dei freni evitando o riducendo un eventuale impatto violento.

Il Cruise Control Adattivo (DRCC) attraverso un radar a onde millimetri ed una videocamera integrata, rileva la presenza di veicoli che precedono mantenendo sempre la giusta distanza di sicurezza.

In caso di arresto improvviso del veicolo di fronte, il sistema DRCC attiva automaticamente i freni fino all’arresto completo della vettura.

Riconoscimento della segnaletica stradale invece rileva cartelli stradali informando il conducente della loro presenza sul display multi-funzione, adattando automaticamente la velocità della vettura in funzione del limite imposto.

Il sistema RSA riconosce anche segnali lampeggianti ed elettroluminescenti. 

Utilissima è anche la funzione dei fari abbaglianti automatici, sempre compresi nel pacchetto Lexus Safety System+.

Migliorano sensibilmente la visibilità notturna disattivando i fari abbaglianti in caso di rilevamento di un altro veicolo, per poi attivarsi automaticamente.

I fari adattivi selettivi (AHS) sono una evoluzione dei fari abbaglianti automatici: un LED a triplo fascio luminoso massimizza la visibilità notturna.

Ben undici chip a LED si attivano e disattivano al fine di garantire un controllo immediato e preciso delle zone illuminate e non. 

Questione di performance
La nuova Lexus UX 250h è un crossover ibrido che punta sulla presenza di un motore a benzina da 2 litri ( ciclo Atkinson) e di un motore elettrico da 80 kW. 

La potenza totale raggiunge così quota 184 cavalli, per consumi estremamente ridotti: Lexus dichiara una media di 23,3 km litro per una emissione di 97 grammi per chilometro e livelli di NOx di 4,9 mg/km.

Sono valori sensibilmente più bassi (del 92%) rispetto alla normativa attualmente vigente!

Il nuovo sistema ibrido nella sua quarta generazione, vanta ingombri ridotti ed attraverso una innovativa struttura a doppio asse per motore e generatore, una novità tecnica che garantisce una minore dispersione di potenza ed un conseguente incremento di velocità di rotazione del motore. 

Il pacco batterie (Nichel Metallo-idruro ) è dotato di un sistema di raffreddamento più compatto ed efficiente, una soluzione che ha consentito di ridurne le dimensioni con conseguente sistemazione sotto la seduta posteriore.

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Stabile e dinamica, la nuova Lexus UX 250h ha una peso di circa 1.540 kg, un baricentro basso (merito anche della collocazione del pacco batterie) ed un telaio rigido. 

Su strada mostra un comportamento estremamente sicuro, con un rollio moderato ed un appoggio sempre valido.

La generosa dimensione degli pneumatici presenti sulla vettura da noi provata (225/50 R18 allestimento F-Sport ), contribuisce a regalare quel feeling che ci si aspetta da un crossover sportivo. 

Il binomio McPherson all’anteriore e bracci oscillanti al posteriore funziona decisamente bene, perché anche andando forte, difficilmente la vettura entra in crisi, anzi.

I 184 cavalli si sentono tutti, il motore offre una erogazione pulita e lineare: a velocità costante, il veleggiamento consente una notevole riduzione dei consumi, con medie non lontane da quelle dichiarate dalla casa madre.

Abbiamo rilevato consumi medi intorno ai 19 km/l, percorrendo circa 1000 km in autostrada.

Bisogna saper sfruttare la presenza dell’unità elettrica, per poter usufruire dei vantaggi della soluzione ibrida: accarezzando l’acceleratore, soprattutto in città spesso si viaggia in EV (electric mode). 

All’occorrenza, il manettino posto sull’estremità destra della strumentazione, permette di impostare la modalità S ed S+: selezionando queste modalità di guida, il motore ama raggiungere la zona rossa del contagiri, con una progressione di tutto rispetto, unitamente ad uno sterzo che diventa più diretto e preciso ed un cambio più pronto!

Due facce della stessa medaglia, due volti di un crossover che a prescindere dalla modalità di guida scelta, mostra sempre di esser sicuro ed estremamente confortevole. 

Marco Lasala
marco.lasala@reportmotori.it