4 Gennaio 2020

Lexus UX 250h F Sport: elegantemente ibrida!

Lexus UX 250h punta sull’ibrido.

E’ il primo crossover di casa Lexus , ha un aspetto elegante ed una linea che non passa inosservata, trasmette sicurezza ed all’occorrenza sfodera una grinta inaspettata, perché parliamo pur sempre di un’auto lussuosa che punta al massimo comfort di bordo: UX 250h è la vera alternativa per chi vuole distinguersi e guarda al futuro. 

Nuovo Sistema Multimediale MM19
Sul model year 2019 arriva un nuovo sistema Multimediale (MM19) che prevede l’integrazione di Apple CarPlay ed Android Auto, una soluzione che offre non solo un’ottima visibilità dei contenuti del proprio smartphone sul grande schermo centrale, ma che contribuisce anche alla sicurezza, perché evita inutili distrazioni. 

L’aggiornamento automatico delle mappe del sistema di navigazione è una ulteriore funzionalità presente nello Smartphone Integration.

Il modulo Data Communication permette di registrare i dati di utilizzo della vettura creando l’offerta su misura per poter accedere ai servizi presenti nell’applicazione Lexus Link. 

Quattro allestimenti
Executive
, Premium, F Sport e Luxury, quattro abiti che offrono contenuti tecnici ed estetici differenti. 

L’allestimento Premium, è il cuore dell’offerta UX, e prevede una dotazione di serie particolarmente completa che spazia dal Lexus Parking Assist ai sensori angolo cieco (BSM) fino al Lexus Safety System +, quest’ultimo pacchetto include il Pre-Crash System con rilevamento pedoni e ciclisti, i fati abbaglianti automatici a LED, il riconoscimento della segnaletica stradale, il mantenimento di corsia con funzione di allerta e l’utile Cruise Control Adattivo, dotato anche di funzione start & stop. 

Gli allestimenti Luxury ed F Sport sono quelli più ricchi dal punto di vista della dotazione di accessori.

Cinque Stelle Euro NCAP
La nuova Lexus UX conquista le famigerate cinque stelle nei severi test Euro NCAP. 

Potenza ma anche forza, il crossover compatto giapponese è uno dei modelli più sicuri della sua categoria, ottenendo un punteggio elevatissimo: 96% nella protezione degli adulti, 85% in quella dei bambini. 

La sicurezza e l’incolumità di pedoni e ciclisti è demandata al dispositivo Automated Emergency Brake, un sistema che raggiunge un’efficacia dell’82% nei test sulla protezione degli utenti vulnerabili della strada. 

Il model year 2019 prevede anche la presenza dell’ultima versione del Lexus Safety System+, un avanzato pacchetto di sistemi di sicurezza attiva, che integra anche la presenza di 8 airbag di serie.

Il sistema Pre-Crash anche nelle ore notturne rileva l’eventuale presenza di pedoni e ciclisti: attraverso un radar ad ampia portata è in grado di rilevare l’alta possibilità di un impatto, aumentando istantaneamente la pressione dei freni evitando o riducendo un eventuale impatto violento.

Il Cruise Control Adattivo (DRCC) attraverso un radar a onde millimetri ed una videocamera integrata, rileva la presenza di veicoli che precedono mantenendo sempre la giusta distanza di sicurezza.

In caso di arresto improvviso del veicolo di fronte, il sistema DRCC attiva automaticamente i freni fino all’arresto completo della vettura.

Riconoscimento della segnaletica stradale invece rileva cartelli stradali informando il conducente della loro presenza sul display multi-funzione, adattando automaticamente la velocità della vettura in funzione del limite imposto.

Il sistema RSA riconosce anche segnali lampeggianti ed elettroluminescenti. 

Utilissima è anche la funzione dei fari abbaglianti automatici, sempre compresi nel pacchetto Lexus Safety System+.

Migliorano sensibilmente la visibilità notturna disattivando i fari abbaglianti in caso di rilevamento di un altro veicolo, per poi attivarsi automaticamente.

I fari adattivi selettivi (AHS) sono una evoluzione dei fari abbaglianti automatici: un LED a triplo fascio luminoso massimizza la visibilità notturna.

Ben undici chip a LED si attivano e disattivano al fine di garantire un controllo immediato e preciso delle zone illuminate e non. 

Questione di performance
La nuova Lexus UX 250h è un crossover ibrido che punta sulla presenza di un motore a benzina da 2 litri ( ciclo Atkinson) e di un motore elettrico da 80 kW. 

La potenza totale raggiunge così quota 184 cavalli, per consumi estremamente ridotti: Lexus dichiara una media di 23,3 km litro per una emissione di 97 grammi per chilometro e livelli di NOx di 4,9 mg/km.

Sono valori sensibilmente più bassi (del 92%) rispetto alla normativa attualmente vigente!

Il nuovo sistema ibrido nella sua quarta generazione, vanta ingombri ridotti ed attraverso una innovativa struttura a doppio asse per motore e generatore, una novità tecnica che garantisce una minore dispersione di potenza ed un conseguente incremento di velocità di rotazione del motore. 

Il pacco batterie (Nichel Metallo-idruro ) è dotato di un sistema di raffreddamento più compatto ed efficiente, una soluzione che ha consentito di ridurne le dimensioni con conseguente sistemazione sotto la seduta posteriore.

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Stabile e dinamica, la nuova Lexus UX 250h ha una peso di circa 1.540 kg, un baricentro basso (merito anche della collocazione del pacco batterie) ed un telaio rigido. 

Su strada mostra un comportamento estremamente sicuro, con un rollio moderato ed un appoggio sempre valido.

La generosa dimensione degli pneumatici presenti sulla vettura da noi provata (225/50 R18 allestimento F-Sport ), contribuisce a regalare quel feeling che ci si aspetta da un crossover sportivo. 

Il binomio McPherson all’anteriore e bracci oscillanti al posteriore funziona decisamente bene, perché anche andando forte, difficilmente la vettura entra in crisi, anzi.

I 184 cavalli si sentono tutti, il motore offre una erogazione pulita e lineare: a velocità costante, il veleggiamento consente una notevole riduzione dei consumi, con medie non lontane da quelle dichiarate dalla casa madre.

Abbiamo rilevato consumi medi intorno ai 19 km/l, percorrendo circa 1000 km in autostrada.

Bisogna saper sfruttare la presenza dell’unità elettrica, per poter usufruire dei vantaggi della soluzione ibrida: accarezzando l’acceleratore, soprattutto in città spesso si viaggia in EV (electric mode). 

All’occorrenza, il manettino posto sull’estremità destra della strumentazione, permette di impostare la modalità S ed S+: selezionando queste modalità di guida, il motore ama raggiungere la zona rossa del contagiri, con una progressione di tutto rispetto, unitamente ad uno sterzo che diventa più diretto e preciso ed un cambio più pronto!

Due facce della stessa medaglia, due volti di un crossover che a prescindere dalla modalità di guida scelta, mostra sempre di esser sicuro ed estremamente confortevole. 

Marco Lasala
marco.lasala@reportmotori.it 

4 Gennaio 2020

McLaren 570S Coupé: welcome to paradise!!!

Ha un’estetica mozzafiato, delle linee che sembrano esser scolpite dal vento ed un nome che è quanto di più celebrativo e sportivo si possa trovare nell’automotive: queste le premesse della nostra prova su strada al volante della McLaren 570S Coupé . 

I numeri parlano chiaro: motore V8 TwinTurbo, 570 cavalli, 600 Nm di coppia massima, telaio monoscocca in fibra di carbonio, la McLaren 570S Coupé è una vera fuoriserie. 

Un compito difficile quello suo, più che altro perché porta un nome che è tutto un programma, ma non delude le aspettative, anzi, mostra tutto il suo carattere e la sua straordinarietà costruttiva in ogni condizione di utilizzo.

Le concorrenti, soprattutto quelle europee sono agguerrite, dalla nuova Porsche 911 Carrera S alla Mercedes-AMG GT, senza tralasciare la Ferrari 488 GTB, la Lamborghini Huracán e l’Audi R8.

Senza contare che oltre continente c’è da metter in conto anche una certa Nissan GT-R ed una Chevrolet Corvette!

Cattiva nell’anima
Un 8 cilindri a V, una cilindrata di 3,8 litri, un biturbo benzina in grado di sprigionare una potenza massima di 570 cavalli a 7.400 giri al minuto, con una coppia di 600 Nm.

Trazione rigorosamente posteriore, cambio doppia frizione sequenziale a 7 marce, una trasmissione che in modalità Sport è fulminea nel passare al rapporto successivo o inferiore. 

Grazie alla monoscocca in fibra di carbonio, alla carrozzeria in alluminio ed al notevole e largo utilizzo di materiale composito per rivestire diverse parti della 570S Coupé , si è arrivati ad un peso di 1.359 chili!

Lunga 4,53 metri, larga 1,90, alta soli 1,2 metri, la McLaren 570S Coupé vanta prestazioni incredibili.

Nello 0-100 km/h impiega solo 3,2 secondi, nello 0-200 km,/h 9,6 sec mentre la sua velocità massima è di 328 km/h.

Dati alla portata di poche, pochissime supercar e che testimoniano una bontà progettuale che solo un marchio con una così profonda conoscenza automobilistica e sportiva è in grado di impartire ad un’auto… stradale. 

Estetica da McLaren
Attrae, lascia di stucco, conquista ma infonde anche un minimo di timore, perché quel nome che porta ha una storia importante. 

Bassa, acquattata, ha sbalzi da vera hyper car, con un cofano bagagli ( il motore è posteriore centrale), che si caratterizza per sottili nervature che danno anche risalto a gruppi ottici a LED che ritraggono l’emblema del marchio inglese. 

Un labbro inferiore pronunciato, due grosse prese d’aria sulle fiancate, un tetto, interamente in fibra di carbonio, spiovente che slancia l’intera vettura ed un retro che è un tripudio di sportività visto l’enorme estrattore aria.

A condire il tutto ci pensano i due terminali di scarico esagonali e quel “lunotto” che cela l’incredibile propulsore biturbo.

Che non sia una macchina normale lo si evince osservandola da ogni angolazione possibile, complice anche un’altezza da terra ridotta e le due portiere che si aprono verso l’alto, grazie ad un meccanico complesso quanto semplice nell’utilizzo.

Non c’è nulla di insensato, non c’è nulla che potrebbe stare ad un posto diverso, la McLaren 570S Coupé ha uno stile tutto suo, che la rende una mosca bianca anche nell’olimpo delle super sportive, dove spesso in virtù delle leggi che governano l’aerodinamica e dopo attente valutazioni nella galleria del vento, si cade nella banalità.

La McLaren ha stile, forme e presenza. 

Cockpit essenziale
Non ti aspetti lusso ma tanta concretezza eppure nell’abitacolo c’è tutto quello che serve, ovvio parliamo pur sempre di una coupé da oltre 300 km/h di velocità massima.

I sedili regolabili elettricamente ( il comando è presente sulla dx) sono dotati di due memorie, sono rivestiti in pelle ed hanno il guscio in fibra di carbonio.

La pelle riveste anche portiere e plancia e contribuisce ad elevare il senso di gradevolezza  all’interno di un abitacolo decisamente compatto. 

La strumentazione è totalmente digitale, lo schermo può essere configurato a proprio piacimento e riporta tutto ciò che si vuole sapere sia sullo stato vitale dell’auto sia sull’ambiente che circonda il veicolo, vista anche una telecamera retro dalla definizione particolare elevata. 

La console centrale è dominata dai comandi relativi alle impostazioni dell’Handling e Performance, sovrastati entrambi dal pulsante di accensione. 

Attraverso un comodo comando a leva è possibile accedere al completo menù e configurare, persino l’eventuale chiusura a distanza delle portiere, oltre ovviamente all’altezza da terra: in questo caso possibile alzare il muso della vettura di pochi centimetri, fino ad una velocità max di 60 km/h.

Il display centrale dell’infotaintment accoglie varie informazioni, dal sistema di navigazione satellitare al clima, alle app installate.

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Leggera, potente, assettata, la McLaren 570S Coupé ha dell’incredibile non soltanto per via del suo motore, un V8 biturbo da 570 cavalli, ma anche per via del suo equilibrio generale.

Fulminea nei cambi di direzione, stupisce il fatto che rollio e beccheggio sono del tutto assenti, complice un assetto tendenzialmente piatto, con una trazione da riferimento, soprattutto in uscita di curva, quando ti viene voglia di aprire il gas con le ruote posteriori che ti proiettano in un ‘altra dimensione.

Facile da guidare merita di esser condotta con la dovuta esperienza di guida perché ha dei limiti paragonabili a quella di un’auto da corsa.

Il cambio regala autentiche fucilate, il motore è un portento per potenza ma anche per erogazione: dolce in modalità totalmente automatica, cattivissimo in Sport. 

Il sound ai regimi più elevati diventa coinvolgente, lo sterzo è millimetrico. 

La McLaren 570S Coupé è una di quelle auto che ti permette concretamente di andare forte, ma anche di poter andare comodamente a spasso per la città, con il solo limite del non passare inosservati, perché al volante di questa sportiva inglese, sembra quasi di esser una star.

Anche questa è la magia di guidare un’auto non comune, una McLaren !

Marco Lasala
marco.lasala@reportmotori.it